LA LUNA, LA RUOTA...LE EMOZIONI

LA LUNA, LA RUOTA…LE EMOZIONI

Racconto di una serata di armonizzazione con campane tibetane

 

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“Siamo tutti parte della scintilla divina, sembrava dire quella presenza impalpabile. Tutti abbiamo uno scopo all’ interno della creazione, e si chiama ‘Amore’. Il quale non deve concentrarsi su una sola persona – da sempre, l’amore vivifica ogni essere del mondo, e attende solo di essere rivelato. Svegliati, destati a quell’amore. Ciò che è accaduto, non deve ripetersi. Ciò che arriverà, dev’essere riconosciuto.”

 (IL VINCITORE E’ SOLO di P. Coelho)

 

 

Questa frase racchiude totalmente le mie emozioni legate a questa serata.

 

Potrei parlare di energia, di vibrazioni, di suoni, di tecniche e forse tattiche per suonare, ma vorrei concentrarmi sul CUORE.

 

8 agosto, un caldo medio, una serata particolare (32 secondi di pioggia col sole sono un buon indizio), 18 adulti e 2 ragazzine a provare una serata di armonizzazione, con Ruota di Medicina degli Indiani d’ America e una luna che chiede solo di far cadere qualche maschera e qualche auto-imposizione, in una location che aiuta a lasciar uscire la parte più vera di noi.

Immagini vivide nella mia mente, i percorsi uditivi e vibratori hanno portato le persone a tenersi per mano, a mantenere quel contatto. Alcuni col sorriso, alcuni con un viso serio, alcuni russando e alcuni pensando, ma tutti uniti da un tocco gentile per niente scontato.

 

Hai voglia a spiegare l’energia!!!021 FILEminimizer

Mi porto a casa i sorrisi, gli occhi lucidi, il saltare e il giocare delle creature più giovani.

Mi porto a casa la leggerezza di aver passato una serata con “molti amici”, con persone che si sono rese disponibili a condividere una parte di se attraverso suoni e vibrazioni.

Persone che si sono rese disponibili verso il prossimo, l’hanno accolto e sostenuto.

Il bello di questa serata è stato questo.

 

 

Sarò sincero (ci metto la faccia e le mie emozioni, ma è giusto essere veri), arrivato a casa, la stanchezza era tanta, il senso di solitudine era grande, ma il pensiero di 20 persone presenti a donarsi buone vibrazioni, buoni suoni, buone emozioni, ha contribuito a lenire sia stanchezza che solitudine.

Hai voglia a parlare di energia…non sempre basta parlare di quello, non sempre basta a giustificare il tutto. A volte serve un tocco leggero, una presenza discreta, un leggero sostegno, reale, percepibile, tangibile.

Cosi, finita la serata, mentre molti provavano cosa vuol dire stare dentro una campana tibetana che suona; la fotografia che vedevo mi mostrava: sorrisi, abbracci, due ragazzine giocose che condividevano la loro gioia con tutti, chi aiutava, chi si confrontava, chi osservava.028 FILEminimizer

Una fotografia che mi parlava di leggerezza e di condivisione.

Per questo la frase del libro è pertinente: l’Amore vivifica ogni essere del mondo.

Michele

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