Ognuno ha, cerca, trova, i miti che più si addicono alla storia personale.

In questo periodo, da qualche decennio, in questo paese i nuovi miti spesso sono i calciatori.

Cosi vengono osannati: miti – eroi – campioni – top player ecc. ecc. ecc. ed è paradossale vedere come tanta, forse troppa gente, creda a questi adagi coniati da giornalisti zelanti, nel vendere un prodotto. Si perché ormai di sport è rimasto ben poco.

Cosi questi nuovi miti, giocano per la rivalutazione di un paese. Bah!!! Quando ho sentito questa immensa cacata mi sono domandato a che tipo di rivalutazione si stesse facendo riferimento, forse i calciatori devolveranno i premi agli italiani in difficoltà, forse le varie federazioni, per una volta, invece di rubarsi i soldi, li gireranno a chi ne ha bisogno.  Gli “eroi” non aiutano la povera gente???

Negli ultimi giorni ho assistito incredulo alla storia di questo mito, crollato nella sua impresa titanica, nemmeno sfiorato dall’avversario e poi magicamente risorto dopo il gol del compagno.

“ha simulato” gridava la gente indignandosi!!! Ma lo fanno tutti!!! Cosa ci si indigna a fare? Gli viene insegnato da bambini a farlo, perché simulare vuol dire essere scaltri! Ma di cosa si indigna chi si indigna?

Parliamoci chiaro, chi tifa se ne frega se uno simula o no, conta solo vincere e se per vincere si “ruba” o si fa “quello scaltro” va più che bene. Nessuno si pone mai il problema di che pessimo esempio sia una condotta del genere. Nessuno si pone il problema che questa condotta venga insegnata a dei bambini. Le persone si indignano e gli stadi sono pieni, bah, fatico a capire a comprendere. Ci sono tifosi che si indebitano per un abbonamento, che si picchiano o che picchiano il prossimo per questi “eroi”. E gli eroi zitti zitti che vanno avanti nella loro condotta. Non ne ho mai sentito uno dire “si è vero, ho simulato”. Figuriamoci.

E poi, sempre in questi giorni, oltre alla storia dell’eroe simulatore, c’è la storia dell’eroe che è un campione perché parla due lingue. Si questo eroe parla due lingue straniere tranquillamente, due in più rispetto ai suoi connazionali. La prima, l’Italiano e la seconda l’Inglese. Un mito insomma.

Ed è proprio questa la tristezza più assoluta!

Un popolo disposto a mitizzare mezzi ignoranti che fanno i furbetti solo per guadagnare denaro attraverso le partite, un popolo disposto ad accettare di delegare la propria “rivalutazione” ad un torneo di calcio, un popolo disposto ad accettare qualsiasi cosa per una industria che fattura milioni di euro e che non rispetta etica, morale e persone. In quanti vi farete sta cazzata del Green Pass per andare allo stadio? In quanti vi farete manipolare per andare in un luogo, non a tifare la propria squadra, ma ad insultare gli avversari e le loro madri?

E’ tutto allucinante

E poi, ampliamo la nostra visione: ogni giorno accettiamo tutto dai nostri politici, pur di vincere una partita. Votiamo chi ha rubato, chi ruba, chi mente, chi froda, chi toglie libertà solo per un nostro tornaconto personale, che raramente arriva. Siamo disposti ad accettare tutto per ricevere un favore, siamo disposti anche a non vedere più la realtà. Cosi chi ruba, mente ecc ecc è solo scaltro….e non altro.

E’ tutto allucinante.

Ognuno sceglie i suoi miti, ma quelli che vengono scelti ed osannati in questo paese sono lo specchio di una società povera, non solo a livello economico.

Ed ora tutti a tifare, tutti ad offendere gli avversari, sia mai che vincano con una simulazione!!!!